Strumenti personali

sistemi-giuridici-ed-economici
Logotipo di UniBaSistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo: societa', ambiente, culture

Sezioni

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Tu sei qui:Home / Post Laurea / Summer School / Il diritto al cibo nel contesto globale. La produzione alimentare tra accessibilità, qualità e sostenibilità

Il diritto al cibo nel contesto globale. La produzione alimentare tra accessibilità, qualità e sostenibilità

a.a. 2021/2022

                                                   

 Azioni per la realizzazione di Summer School promosso da Università Pugliesi

PROMOTER Università degli Studi di Bari Aldo Moro

PARTNER Divella S.p.a.

CUP - H36F19000010002

Coordinatore del corso: prof.ssa Laura Costantino - e-mail: 

Referente amministrativo: dott.ssa Sabina Martemucci - e-mail: Tel. 080 5718248

 Dal 27 Giugno al 2 luglio 2022 - Taranto - Aula 4  Sede di Giurisprudenza Dipartimento Jonico

Il Corso, finanziato dall’Adisu Puglia e cofinanziato da Divella S.P.A. e dall’Università degli Studi di Bari, è interamente gratuito.

Prevista la possibilità di un rimborso spese per corsisti fuori sede


Finalità del Corso:

La recente riemersione nella riflessione giuridica, politica e sociale della insicurezza alimentare, intesa come mancanza di certezza nell’accesso al cibo adeguato in modo costante e per tutte le fasce della popolazione a livello globale, anche in considerazione della iniqua distribuzione alimentare sul pianeta, conduce all’esigenza di approfondire le diverse cause del fenomeno e gli strumenti giuridici idonei a fornire corrette soluzioni. Il diritto al cibo, nella duplice connotazione del right to food e del right to produce food, è nuovamente al centro dell’attenzione delle politiche europee ed internazionali e abbraccia diverse problematiche legate, da un lato alla disciplina dell’utilizzo delle risorse necessarie per produrre cibo, dall’altro al ruolo degli Stati nella tutela dei diritti in un contesto globalizzato.

L’attività produttiva agricola è soggetta anche al preoccupante fenomeno del cambiamento climatico che incide in modo significativo sul rischio d’impresa e sulla redditività delle imprese agricole. La globalizzazione dei mercati e la rilevanza dei fenomeni migratori comportano inevitabili conseguenze sul rapporto tra diritto al cibo, religioni e culture, così come l’urgenza di una nuova riflessione intorno ai diritti dei lavoratori della terra.

In questo quadro, il ricorso ai principi della sostenibilità sociale, economica ed ambientale così come le politiche della circular economy, possono rappresentare l’occasione per una nuova riflessione intorno alla tutela dei diritti fondamentali e al ruolo del legislatore nella gestione dei beni comuni della produzione alimentare.

La proposta progettuale mira, in quest’ottica, a far convergere diversi settori scientifico disciplinari intorno alle tematiche del diritto al cibo, problematica che si presta ad essere analizzata sotto diverse prospettive di indagine, se si considerano le implicazioni del diritto al cibo sui diritti dei lavoratori della terra, sui diversi strumenti di gestione del rischio in agricoltura, sull’equilibrio tra tutela della risorse fitogenetiche e regole sulle privative sulle nuove varietà vegetali, sul rapporto tra alimentazione e religioni.

Il progetto, strutturato e gestito insieme a Divella s.p.a., uno dei partner imprenditoriali più significativi sul territorio pugliese in riferimento alla produzione alimentare, si avvarrà della collaborazione di esperti a livello nazionale ed europeo sulle specifiche tematiche del diritto al cibo nelle differenti implicazioni descritte.

Target:

Il Corso si rivolge a studenti e laureati nei diversi corsi giuridici ed economici, avvocati, dipendenti delle pubbliche amministrazioni, volontari e personale dipendente di ONG, enti pubblici o privati con funzioni di reinserimento e integrazione sociale, servizi per l’impiego, servizi giudiziari, imprese.

Il Corso attribuisce 4 CFU.

Descrizione delle attività e obiettivi:

Il Corso analizzerà le diverse problematiche giuridiche legate al diritto al cibo, in chiave comparatistica ed interdisciplinare.  

La metodologia didattica sarà basata sul learning by doing, alternando lezioni frontali ad esercitazioni in aula, con discussione e trattazione di casi giurisprudenziali, analisi di Trattati internazionali e altre fonti giuridiche specifiche, con il costante coinvolgimento dei corsisti nel rapporto con il docente.

Obiettivi formativi specifici del Corso consistono nel far acquisire competenze giuridiche in riferimento alle diverse fonti nazionali, europee ed internazionali relative al rapporto tra produzione alimentare e diritti fondamentali; acquisire consapevolezza circa le diverse cause dei fenomeni migratori e della diffusione della povertà alimentare attraverso lo studio delle politiche europee ed internazionali; conseguire capacità critica in ordine all’individuazione delle diverse soluzioni giuridiche adottabili per contrastare il fenomeno della food insecurity e fornire supporto giuridico adeguato nelle diverse aree di competenza.

Calendario didattico:

27 giugno 10,00 – 13,00 Diritto al cibo e diritto a produrre cibo nel contesto globale (Prof. A. Iannarelli) 

27 giugno 14,00 – 18,30 Nella terra di mezzo tra autonomia privata e proprietà (intellettuale): l’uso del contratto per la gestione degli effetti delle privative nel settore agro-alimentare (Prof. Massimiliano Granieri)

28 giugno 14,00 – 17,00 - Strumenti di governo del rischio in agricoltura (Prof. Nicola Lucifero ) 

29 giugno 14,30 – 17,30 - I diritti dei lavoratori della terra (Prof. Avv. Domenico Garofalo

30 giugno 10,00 -13,00  - Agricoltura per il cibo ed economia circolare: quantità e sostenibilità (Prof.ssa Laura Costantino)

1 luglio ore 9,00 – 13,30 Sicurezza alimentare e cambiamenti climatici (Prof.ssa Anna Ilaria Trapè)

1 luglio ore 15,00 – 18,00 Diritto al cibo e religioni (Prof. Antonio Fuccillo)

2 luglio ore 9,00 - 12,00 Prova finale

 


Pubblicato il: 04/05/2022  Ultima modifica: 24/06/2022